Carte Escursionistiche Appennino Piacentino 1:25.000
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6 settembre 2018

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Dicono che l’alpinismo sia sofferenza e questo corso in parte l’ha confermato. Certo iniziare a raccontare con questa premessa può sembrare spiazzante ma effettivamente un po abbiamo sofferto….A partire dall'attesa di due ore in una fredda serata di febbraio passata fuori dalla sede CAI di Piacenza per assicurarsi un posto il giorno di apertura delle iscrizioni - perché si sa, il corso è a numero chiuso e i posti disponibili sono pochi.

O mentre sul Monte Penna totalmente innevato, lungo il Canale dei Larici, assicurata ad una sosta da me costruita sotto l’occhio vigile del mio istruttore recuperavo la mia compagna di cordata, rendendomi conto che le dita delle mani lentamente perdevano sensibilità.

Oppure durante la notte trascorsa al Rifugio Pian dei Fiacconi, preoccupati di finire l’ossigeno nella stanza che ospitava 12 di noi stretti stretti, aspettavamo la sveglia delle 4 per iniziare la salita in Marmolada.

O alla prima lezione sui nodi fondamentali dell’alpinismo, dove vorresti già gettare la spugna perché il mezzo barcaiolo ti dà filo da torcere, ma non sai ancora che da li a poco arriverà la lezione sul cordino da ghiaccio e li si che saranno guai.

Oppure mentre con lo zaino bello carico di attrezzature e corda percorrevamo il sentiero che ci portava al rifugio del Ghiacciaio Ventina, ci pentivamo di quel pile in più portato con noi perché anche pochi grammi fanno la differenza sulle spalle.

O ancora quel sabato pomeriggio alla Torre dei Pompieri di Piacenza, quando affrontare il vuoto sotto di se non sembrava più proprio una passeggiata come te l’eri immaginato durante la settimana, ma una sfida da affrontare.

Ma la cosa fantastica è che l’alpinismo è una sofferenza per la quale ne vale davvero la pena e questo corso rappresenta l’alpinismo, su neve, ghiaccio e roccia. Certo richiede impegno sia di tempo che di risorse economiche, è necessario essere un minimo preparati sia mentalmente che fisicamente ma in cambio ti restituisce molto di più.
Può sembrare scontato ma quando arrivi in cima sei davvero ripagato dello sforzo che hai fatto ed essere guidati in tutto questo da persone che volontariamente scelgono di dedicarti il loro tempo è qualcosa di davvero prezioso. Gli istruttori che ci hanno accompagnato lungo tutti i mesi del corso ci hanno trasmesso una passione smisurata per la montagna e la voglia di raggiungere almeno in parte tutta la loro preparazione tecnica.
Si condivide una bellissima esperienza con nuovi e fantastici compagni di viaggio. Un’esperienza fatta di lezioni svolte nella sede, lezioni nella palestra d’arrampicata CAI e uscite per testare con mano la forza della montagna in tutte le sue forme, tutte concluse con laute cambuse per placare il corpo e la mente dopo lo sforzo della giornata.
Ma soprattutto il corso d’alpinismo significa vivere esperienze uniche sapendo che non rimarranno solo ricordi ma lezioni da poter presto ripetere in autonomia con le proprie gambe.

di Alessia